sabato 26 maggio 2012

Un mondo di cose preziose

Tempo fa ho scritto un cosiddetto guest post per il suo blog: Con quel viso un po’ d’attore

Un articolo che mi ha permesso di toccare alcune tematiche un pochino diverse da quelle che tengo e tratto solitamente sul mio blog. 

Naturalmente l’amica Viola Dante è stata assai premurosa e gentile e mi ha dato spazio su Le Cose del mio mondo: e vi dico subito che il mio articolo è finito in un sito pieno, anzi strapieno di sorprese.

D’altra parte, per rendervi conto che non sto mentendo, con un po’ di navigazione virtuale vi basta remare con calma verso destra e dare un’occhiata alle etichette che racchiudono genericamente gli argomenti che lei tratta per capire la versatilità della ragazza.

Un blog LifeStyle, direi, orientato in modo prevalente al mondo femminile e alla moda, alle relazioni umane, alle guide, alla salute, ai trucchi e ai prodotti di bellezza, ma con alcune curiosità che non sfigurerebbero neppure nel mio blog. Anzi non è escluso che nei prossimi giorni non faccia anche io qualcosa del genere.

Io per esempio sono un amante della geografia e vi giuro che il post che linko in fondo alla pagina, lo avrei scritto molto volentieri, d’altra parte si sposa benissimo con il mio blog:


venerdì 25 maggio 2012

Meme e liste

La storia è lunga ed è già da qualche settimana che è in giro. 

Adesso finalmente mi sono deciso anche io a rispondere all’invito di Luca (vi ricordo che con me sono stati invitati anche Alex, Germano, Francesco, Luigi, Stargirl, Lady Simmons, Simone e Sommobuta, quindi date un’occhiata ai loro blog) e a cercare di mettere assieme, alla meglio, il meme da lui proposto.

Vi confesso però che non è per nulla semplice compilare tutte queste liste.

***

Lista di misteri della vita

Perché quando è nuvoloso ed esco senza ombrello dopo un po’ inizia piovere?
Perché quando è nuvoloso ed esco con l’ombrello - che poi perdo - dopo un po’ si rasserena?
Perché non sopporto i politici di ogni estrazione?
Perché quando flirto con una ragazza e anche lei è contenta di essere flirtata c’è sempre un terzo incomodo che non capisce che deve andare via?
Perché non ti danno mai un aumento di paga senza essere costretto a chiederlo?
Perché non abbassano le tasse?
Perché hanno messo l'Euro?


Lista di cose tamarre ma che mi piacciono nelle donne

Gli orecchini a cerchio, grandi
Le abbronzature da lampada
Il diamantino al naso
Gli stivali di qualsiasi tipo portati in estate
Le ciglia finte
Le extension
Le camice da uomo
Profumi da uomo


Lista di persone che ucciderei e poi andrei a letto senza l’ombra di un rimorso

I politici, tutti
Chi fa del male in maniera gratuita, tutti
Chiunque abusa del suo potere
Truffatori, tutti


Lista di automobili che ho posseduto.

Fiat 126
Renault 4
Renault 5
Clio
Nuova Clio
Yaris


Lista dei nomi più bizzarri delle mie ex ragazze (in ordine alfabetico)

Ana Lù
Andrea
Natasha
Serita
Velia


Lista di oggetti che mi porterei su un’isola deserta

Un coltello
Gel per capelli
Amo e lenza
Occhiali da sole
Bermuda
Magliette
Uno specchietto
Fiammiferi
Torcia


Lista di cose che non potrei avere su un’isola deserta e che mi mancherebbero di più

Computer
Musica
La connessione internet
Le ragazze e il loro odore
Un pallone da football



Lista di artisti che sono andato a sentire dal vivo

Pink Floyd
Pooh
Police
Paco De Lucia
Mio fratello
Pitura Freska
Gaz Nevada
Louis Guerra



Lista di cose che so cucinare.

Spaghetti al pomodoro
Penne all’arrabbiata
Risotto alle fragole
Gnocchi
Polenta e Taragna
Torta di Mele
Tortellini alla panna
Frittata con pomodori
Frittata con spinaci
Insalate di ogni tipo



Lista delle cose che ho cambiato nell’ultimo anno

Cellulare
Portamonete
Avventure


Lista di oggetti smarriti

Ombrelli
Portamonete


Posti in cui mi sono addormentato che non erano un letto

In un prato ubriaco
In discoteca ubriaco
Al ristorante ubriaco
Al cinema ubriaco
In un bar ubriaco
In treno ubriaco
Davanti al mio blog ubriaco


Lista di quello che c’è in questo momento nel mio cassetto

Cellulare
Occhiali da riposo
Gomme da masticare
Agenda
Lapis
Un foglio con tutte le mie password



Lista dei fumetti che leggevo da bambino.

Tex
Mister No
Braccio di Ferro
Zagor
Topolino
Capitan Mark
Fumetti di guerra ma non ricordo il titolo


Lista dei vestiti che indosso in questo momento.

Snakers Hogan marroni estivi
Boxer grigi
Fantasmini grigi
T-shirt bianca aderente con righine blu laterali
Pantoloni tuta nike grigi tagliati appena sopra al ginocchio


Lista dei lavori bizzarri che ho fatto


Forbiciao
Fotoromanzi (mai pubblicato nulla)
Tornitore
Rettificatore
Aiuto Tecnico Odontoiatra
Venditore sistemi Cad


Lista di persone famose con cui farei sesso anche solo una volta

Patricia Velásquez
Thandie Newton
Sara Carbonero
Amy Dickson


Lista di nomi che darei a una mia ipotetica figlia

Clelia


Lista delle cose che non farò mai

Lavorare in banca
Andare sulla luna
Andare in un sottomarino
Andare in parlamento
Andare al casinò
Rimettermi a fumare


giovedì 24 maggio 2012

GiveAway a cinquecento fan

Potrei sbagliarmi ma suppongo ci siano ben pochi lettori o visitatori del blog che non sappiano cosa sia un giveaway. In ogni caso per evitare equivoci aggiungo subito una definizione che ben si sposa con ciò che voglio proporre. 

Dunque un giveaway non è altro che un mini concorso legato a un brand particolare, con la possibilità di vincere dei premi semplicemente commentando un articolo oppure partecipando attivamente a una pagina Facebook dedicata.

Nel mio caso si tratta di una pagina facebook e la pagina Chiavi di ricerca meravigliose credo sia piuttosto conosciuta, visto che la gran parte dei lettori del blog e anche fan della pagina - almeno per chi possiede un profilo facebook.

E questo mi spiace perché dal giveaway non volevo escludere nessuno. Vorrei che tutti avessero la possibilità di vincere. Purtroppo però faccia buco è un carognone e io posso far partecipare solo i fan della pagina. Il giveaway comunque si terrà al raggiungimento dei cinqucento fan.

Al fortunato estratto in premio volevo dapprima regalare la felpa con l’header del mio blog - quella in foto (a proposito Luca ancora grazie, sei stato stupendo nel crearlo) - poi ho pensato prima di tutto di esser presuntuoso e poi ritengo sia molto meglio regalare un buono da venti euro.

Quindi per chi possiede un conto Pay Pal gli accrediterò la vincita, altrimenti mi occuperò io stesso di un acquisto in rete investendo una cifra dello stesso controvalore.

Questo naturalmente, ripeto, al raggiungimento dei cinquecento fan.

Intanto vi elenco le prime cinque chiavi di ricerca che mi portano più:

Harry Potter per primo
Compleanno al secondo posto
Stephen King al terzo
Bandiere del mondo al quarto
Fabio Volo al quinto

Ferruccio Gianola però si deve accontentare del decimo posto! Be’ fa niente ☺

mercoledì 23 maggio 2012

23 maggio, non solo libri.

Oggi si chiude l’avventura del Maggio dei libri 2012. Un blog come il mio forse dovrebbe dedicare più spazio a eventi del genere, ma io non sono un istituzionalista e preferisco ricordare un mito della mia giovinezza, visto che oggi è l’anniversario della morte di Clyde Barrow.

Già, esattamente il 23 maggio di quarant’otto fa, nascosti lungo una piccola strada della Louisiana, l’ex compagno della banda Henry Methvin e alcuni poliziotti attesero la macchina con a bordo lui e la sua compagna di Bonnie Parker

Come esca, quella volta, il padre di Henry aveva accostato il suo furgone lungo la strada e quando Clyde rallentò per vedere cosa fosse successo, i poliziotti aprirono il fuoco fulminando i due banditi.

Bonnie aveva 23 anni, Clyde 25.

Giocavo spesso a Bonnie e Clyde da bambino, in prevalenza giocavo ai cow boy, o alla guerra, ma a volte mi piaceva anche interpretare la parte del bandito.

Possedevo una rivoltella Cobra - che benché giunta qualche decennio dopo, faceva la sua parte - e anche una mitragliatrice con la bandoliera rotonda proprio come quella di Clyde. Con mio fratello più piccolo, di nascosto, bevevamo anche aceto allungato con l’acqua per far finta che fosse whiskey. Era una schifezza, ma ti obbligava a fare smorfie con il viso e ti sembrava proprio di essere un duro.

Be’ allora non avevo una Bonnie al mio fianco, ero troppo piccolo. Ma va bene lo stesso, dopotutto l’ho incontrata dopo <3 e in più citando il nome della ragazza posso chiudere il blog discorrendo ancora di letteratura: sapevate che la dolcezza vinse un concorso letterario?


martedì 22 maggio 2012

Le regole narrative di Roddy Doyle

Mi è bastato leggere la prima regola per capire che mi sarebbero piaciute. 

Come al solito l’autore, Roddy Doyle - tanto per rimarcare la mia ignoranza - non lo conosco: non avendo mai essermi cimentato nella lettura di qualche suo romanzo e neppure avendo mai visto un film tratto da qualche sua sceneggiatura. 

E ce ne sono di successo.

Ma trovo estremamente ironiche e divertenti e molto vere queste regole. 

Certo è soltanto il mio pensiero ma dategli una lettura e provate a dirmi il contrario se avete il coraggio. 
Come sempre, naturalmente ringrazio l'Archivio Caltari.

***

Non mettere sulla scrivania la fotografia del tuo autore preferito, soprattutto se è uno di quegli autori famosi che si sono suicidati.

Sii gentile con te stesso. Riempi le pagine il più velocemente possibile; spazi doppi, o scrivi sempre ogni due righe. Tratta ogni pagina come un piccolo trionfo.

Fino ad arrivare a Pagina 50. Dopodiché calmati, e comincia a preoccuparti della qualità. Percepisci l’ansia, fa parte del lavoro.

Dai un nome al tuo lavoro il prima possibile. Dickens sapeva che Casa Desolata (Bleak House) si sarebbe chiamato Casa Desolata prima di iniziare a scriverlo. Il resto deve essere stato facile.

Restringi le tue ricerche a pochi siti al giorno. Non avvicinarti alle scommesse online – a meno che non sia per ricerca.

Tieni un dizionario dei sinonimi, ma nel capanno in giardino o dietro al frigo, un posto difficile da raggiungere. È probabile che le parole che ti vengono in mente vadano bene, es. cavallo, corse, disse.

Ogni tanto arrenditi alla tentazione. Lava il pavimento della cucina, stendi il bucato. È per la ricerca.

Cambia idea. Le idee buone spesso vengono uccise da altre ancora migliori. Stavo lavorando a un romanzo su una band che si chiama the Partitions. Poi ho deciso di chiamarli the Commitments.

Non cercare su Amazon il libro che non hai ancora scritto.

Passa qualche minuto al giorno a scrivere la biografia per la copertina – Si divide tra Kabul e Tierra del Fuego. Ma poi torna al lavoro.

lunedì 21 maggio 2012

Dalla scrittrice pi... al primo blog

Faccio sempre un bel sospiro di sollievo quando mi accorgo di avere da parte un po’ di materiale da raccogliere. 

Oggi, per esempio, è così: un lunedì strano   e fortunato, nonostante la pioggia autunnale che batte imperterrita e un umore non proprio ideale per alcuni inconveniente legati al lavoro.

Rendersi tuttavia conto di non dover spremere le meningi in modo eccessivo per realizzare il post giornaliero, dà per cosi una spinta positiva e un discreto appagamento, anche perché magari mi rimane del tempo per realizzare qualcosa d’altro. La settimana purtroppo di preannuncia indaffarata e quindi partire con il piede giusto predispone l’animo in modo positivo.

Io intanto linko gli ultimi dieci primati letterari che ho postato. Divertitevi a leggerli se ancora non lo avete fatto.

Ah, proposito non posso fare a meno ringraziare il maghetto inglese Harry Potter che mi sta portando parecchie visite, nonostante le bizze tecniche della piattaforma blogger e la permalosità ultima di google penguin.

domenica 20 maggio 2012

Quelli della notte

Ieri notte verso le undici ho fatto uscire in automatico un post. È la seconda volta che lo faccio, da quando bloggo

Cioè non è la seconda volta che pubblico un post in automatico, quelli ormai sono nella norma, è la seconda volta che lo faccio di notte, come un romantico disperato. Mi è venuto così. Forse sentivo qualcosa.

Il primo l’ho postato l’anno scorso, la notte del solstizio d’estate, neanche si trattasse di un rito magari lo ricordate… e adesso anche ieri notte.

Non c’è un motivo. Si tratta di qualcosa di inconscio.

Dopotutto non successe nulla allora, un anno fa e non è accaduto nulle neppure stanotte.
Credo sia passato del tutto inosservato, ma io macino… macino… e dentro di me è nata l’idea di non rinunciare mai più a questi post notturni.

La notte non ha nulla a che vedere con quello che succede alla luce del giorno. Se uno ci sa fare con la notte può realizzare i sogni. Di notte si possono realizzare tutte le cose che si desiderano. Lo so, che può sembrare detto dalla voce di un pazzo ma è così. Credeteci!

Non si tratta di retorica. Lo giuro! Non dormire la notte e svegliarsi svegli è qualcosa di indescrivibile e, se un post ci aiuta, possiamo a pensare al miracolo. 
Dopotutto mi diverte e credo che i post notturni diventeranno qualcosa nella norma del mio blog: -*)